-Portando fuori il cane ho trovato il diario di un turista, sembrava interessante quindi ho deciso di condividerlo-
Ho visto tanti posti strani, ma nessuno batte quello che sto per descrivervi. Riporto qui alcune note e immagini del mio viaggio nella fantastica terra di VeronaLand.
Gli autoctoni, già caratterialmente predisposti all’estremo, praticano l’uso di sostanze inebrianti per accentuare questa loro indole.
Mi sfugge ancora il senso; aggiornerò questa sezione se mai ne verrò a capo.
Questo popolo, seppur apparentemente diligente e capace durante il giorno, al calar del sole svela la sua vera identità. Anche se incredibile, la sensazione è proprio quella di essere trasportati in una realtà alternativa, dove non esiste reato e tutto è possibile.
Chiamo questa realtà: “VeronaLand”.
Durante il mio soggiorno, sono venuto a contatto con svariati tipi di “veronesi” e ho imparato a muovermi e a comportarmi come loro. Per quanto sia diventato ormai abile nell’imitare il loro modo di essere e alcune cose mi vengano addirittura naturali per qualche motivo non le sento ancora mie.
Forse rimanere di più mi aiuterebbe a superare questo mio limite? Sento che ogni giorno che passa la mia mente viene sempre più infettata da questo stile di vita e modo di essere. Vale la pena provare?
Addendum: Mi sento obbligato a precisare che, sebbene non tutti gli individui incontrati durante la mia permanenza prendano parte in questo tripudio di perdizione, nessuno ne è completamente intonso. Il venire a contatto con VeronaLand sembra lasciarti qualcosa, come una macchia di fango che non riesci a togliere dallo stivale, destinato a portarla con te ovunque tu vada…
-Alcune pagine attaccate-
Come uscirne? Come uscirne? Perché uscirne? Sento che di giorno in giorno dimentico quello che ero prima mentre vivo di sfrenatezza ed eccesso. Mi occupa la mente, non mi da modo di pensare ad altro.
Se ormai conosco solo il limite come posso accontentarmi di quello che viene prima? Voglio di più! Posso ancora tornare a casa? Mi interessa?
-Il diario si interrompe-
